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Oct 20
“Inizia questa sera da Alessandria la nuova edizione, la 18ª, di ‘Blues al Femminile’, la rassegna curata dal Centro Jazz Torino - con il contributo della Regione Piemonte e della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando ‘Arti Sceniche In Compagnia’ e con la collaborazione dell’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Alessandria - ha in cartellone (fino al 14 dicembre) 37 appuntamenti che toccano tutte le province piemontesi. Blues al Femminile continua il suo viaggio tra le voci più genuine e rappresentative del panorama musicale afroamericano e celebra la sua diciottesima edizione con un programma, com’è sua consolidata tradizione, stilisticamente molto articolato. Ad oltre un secolo dalla sua nascita, quello del blues è ancora un linguaggio dinamico e ben radicato nella società americana: un linguaggio insieme schietto e variegato che, pur rimanendo in gran parte fedele ai suoi valori tradizionali, continua a mostrare una rimarchevole modernità di espressione, a riflettere creativamente i cambiamenti culturali in corso e ad influenzare, come ha sempre fatto, un ampio ventaglio di altre forme musicali: dal country allo hip-hop, dal jazz al rock’n’roll. La presenza femminile, determinante in passato nel definirne idioma, stili e umori è tuttora rilevante e lo dimostrano le protagoniste della diciottesima edizione di ‘Blues al Femminile’, come di consueto ‘inedite’ per l’Italia, testimoni esemplari della perdurante vitalità del blues, nelle sue varianti profane e jazzistiche e nella sua parallela espressione religiosa, il gospel battista e pentecostale. Ad inaugurare la rassegna, dal questa sera, alle 21, al Teatro Comunale (in Sala Ferrero), sarà la versatile Edye Evans Hyde di Grand Rapids, Michigan, elegante interprete di quel repertorio jazz-soul che ha caratterizzato grandi voci femminili, come Betty Carter, Aretha Franklin e Diana Ross. Edye Evans Hyde, da oltre vent’anni attiva tra i locali del Michigan, della California e dell’Estremo Oriente, al pari della grande interprete a cui stilisticamente più si richiama, Nancy Wilson, alterna e combina felicemente il talento di cantante a quello di attrice. Sulle scene teatrali, ha esercitato il suo charme, la sua presenza vibrante e la sua fluida eloquenza in musical ispirati alle canzoni di Fats Waller (Ain’t Misbehavin’), Billie Holiday (Lady Day at Emerson’s Bar and Grill) e Leiber & Stoller (Smokey Joe’s Cafè), e in altre popolari commedie musicali contemporanee, come Dreamgirls e Little Shop of Horrors. È apparsa inoltre in film come Why Do Fools Fall in Love e To Live and Die in Dixie e in un serial televisivo per ragazzi, Come On Over, ambientato nel suo Michigan” Il Piccolo

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