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Il Comitato nazionale di bioetica ha perso un altro pezzo venerdì scorso, con le dimissioni di Gilberto Corbellini. Addio dello storico della medicina e bioeticista è l’ultimo episodio di una lunga serie di incidenti che testimoniano lo stato di degenerazione progressiva del comitato. Durante la presidenza Casavola, l’organo alle dipendenze di Palazzo Chigi ha fatto parlare di sé più per le tensioni interne che per i contributi in materia di bioetica. «Se il prossimo governo non avvia una riforma, allora tanto vale chiuderlo. Così non serve a niente. O, meglio, serve solo a chi si prefigge di brandire la bioetica contro la libertà di ricerca e l’autodeterminazione», sostiene Corbellini.
Corbellini lascia il Comitato di bioetica | Associazione Luca Coscioni