Ze teapot
Archive / RSSDi solito si pensa che
solo i potenti usano la
censura. È vero, se per
potenti si intendono le
persone che hanno il
potere di controllare le
informazioni. Il Corriere della Sera
racconta che nei mesi scorsi il papa ha
ricevuto una rassegna stampa
mattutina incompleta, cioè senza
alcuni articoli. Erano i giorni delle
polemiche sul caso del direttore
dell’Avvenire, Dino Bofo, costretto
alle dimissioni dopo una campagna
difamatoria. La rassegna stampa che
arrivava agli altri prelati conteneva
tutti gli articoli, anche i più polemici,
ma quella per Joseph Ratzinger
veniva censurata. Forse l’obiettivo
non era evitare dispiaceri al papa, ma
nascondergli veleni e colpi bassi
scambiati a sua insaputa nei corridoi
del Vaticano. Allora ecco un piccolo
consiglio per il santo padre: internet.
È incredibile quanto possa essere
utile una buona connessione. Non
farà miracoli, ma certamente può
aiutare a formarsi un’opinione, senza
censure.
Giovanni De Mauro
settimana@internazionale.it
Quella del 25 dicembre è l’ennesima vittima del disinteressamento e di una politica che cavalca la paura del diverso. In un paese dove si contano continui attacchi alla libertà di genere, in cui la lega rifiuta qualsiasi legge contro trans e omofobia, in cui il cardinale Barragan dichiara che trans e omosessuali non entreranno mai nel regno dei Cieli, è quasi impossibile per una persona transessuale vivere una vita normale: Ce lo raccontano Michelle di Giulianova, suicidata nel marzo scorso perché la vita era ormai per lei insopportabile, o la piccola Noemi, suicidatasi 2 anni fa, perché a 16 anni, per essere recuperata, era stata assegnata ad un centro d’accoglienza e costretta a convivere con 35 ragazzi nordafricani. Serie ricerche dimostrano che il 33% delle persone transessuali, a causa della discriminazione, sono a rischio suicidio. L’Italia è il primo Paese europeo per discriminazioni, morti e violenze transfobiche: un terribile primato che rende le persone transessuali e transgender cittadini vulnerabili ed esclusi.
Trans suicida a Milano, vittima delle politiche intolleranti italiane
Con che coraggio i responsabili augurano agli altri un buon Natale?
Il Marchese di Cherrytown scrive:
Ciao amici flickriani! Vi comunico la presenza di una mostra fotografica: “Il giro del mondo in 80 foto”, avvenimento organizzato a sostegno della onlus astigiana “La via del cuore” in cui partecipo puibblicando alcume mie foto. In qualità di appassionati del genere vi invito ad intervenire numerosi e divulgare l’invito! Per chi volesse avere più informazioni circa l’attività dell’associazione, troverà tutto sul sito www.laviadelcuore.at.it. La mostra rimarrà aperta da sabato 19 dicembre 2009 a giovedì 7 gennaio 2010, dalle 17:00 alle 20:00 nel Comune di Tigliole c/o Centro Incontri Chiesa di S.Lorenzo. L’evento è anche su facebook. Grazie per l’attenzione, auguri a tutti di Buone Feste!! Mostra fotografica benefica a Tigliole d’Asti in Monferrato